8 “passi” per costruire il tuo futuro


L’attività si svolgerà attraverso 8 colloqui individuali (di 1 ora l’uno) con le orientatrici dei due Enti ed finalizzata :

  • Alla realizzazione di un progetto professionale personalizzato per ciascun utente che tenga conto da un lato del bagaglio formativo ed esperienziale, delle aspirazioni, delle caratteristiche personologiche e dei vincoli di ciascuno e dall’altro delle richieste del mercato del lavoro, affinchè il progetto possa essere realistico e realizzabile.
  • All’elaborazione di strategie puntuali e precise che consentano all’utente di raggiungere il suo obiettivo professionale.

 

L’obiettivo ultimo è quello di attivare nell’utente tutte le risorse necessarie a “ripensarsi” e facilitare il rinnovamento e cambiamento della propria situazione lavorativa, utilizzando gli strumenti del bilancio delle competenze.

Fermo restando che la personalizzazione dell’intervento su ogni singolo utente sarà di primaria importanza, di seguito andiamo brevemente ad illustrare il percorso tipo che verrà seguito:

 

I e II Colloquio

Presentazione e accoglienza dell’utente, analisi della sua situazione e dei suoi bisogni.Rilevazione della congruenza tra l’intervento, le attese e i bisogni della persona e stipula del patto di servizio con l’Ente dove sono esplicitati obiettivi, modalità, tempi dell’intervento e dove è sottolineata la riservatezza dei dati.
Strumenti utilizzati: colloquio individuale, patto di servizio

 

III , IV e V Colloquio

Recupero, esplorazione, valorizzazione e rielaborazione in termini di trasferibilità delle competenze acquisite nelle esperienze di vita personali e professionali.In questa fase del percorso, è prevista una forte attivazione dell’utente sia in merito alla ricerca di informazioni sulle opportunità formative e/o lavorative, ma anche l’approfondimento, la riflessione, la sistematizzazione del lavoro svolto presso l’organismo formativo e la produzione di informazioni e materiali, che verranno poi lavorati ed elaborati insieme all’orientatrice nel corso dei colloqui.
Strumenti utilizzati: colloquio individuale, schede strutturate di rilevazione, questionari di autovalutazione sull’intelligenza emotiva.

 

VI , VII e VIII Colloquio

Elaborazione condivisa di un progetto di sviluppo congruente con gli interessi, competenze, valori e scelte di vita del beneficiario e aderente al contesto di riferimento e verifica della sua fattibilità, attraverso attività di ricerca di informazioni, di definizione di obiettivi di sviluppo e cambiamento, analisi di eventuali gap formativi e conseguente piano di azione. In questa ultima fase del percorso, è prevista la possibilità di intervento di professionalità diverse da quelle dell’orientatrice, quali consulenti del lavoro (per rispondere a domande sulla contrattualistica e sul Job Acts), esperti in business plan (qualora il progetto professionale dell’utente vada verso l’autoimprenditorialità), psicologi (qualora si rilevi la necessità di somministrare questionari di personalità che richiedono l’intervento di operatori certificati).
Strumenti utilizzati: colloquio individuale, sessioni di coaching

 
L’intervento si concluderà con l’elaborazione di un documento di sintesi che illustrerà le circostanze di realizzazione del bilancio (il contesto, la domanda espressa, i bisogni, gli obiettivi), le competenze, le capacità, le attitudini, le conoscenze egli elementi di motivazione acquisiti e da sviluppare in funzione del o dei progetti individuati, gli elementi del progetto professionale e del piano d’azione a medio termine. In caso contrario, il documento preciserà i fattori che possono influire favorevolmente sull’evoluzione professionale, la formulazione di un progetto preciso e i percorsi da mettere in pratica prima dell’elaborazione di piste professionali.

In concreto, i consulenti di orientamento potranno fare un rimando a:

  • L’attivazione di una work experience per colmare eventuali gap formativi, per aggiornare le competenze professionali, per conoscere nuovi ambienti di lavoro che permetteranno all’utente di dimostrare le sue abilità, competenze e conoscenze.
  • Accompagnamento al lavoro per gli utenti già in possesso di un progetto professionale congruente con il loro profilo professionale e quindi immediatamente inseribili in contesti aziendali (questa azione può essere attivata anche al termine della work-experience).
  • Attività formative d’aula individuate attraverso il confronto con altri attori della rete delle politiche attive del lavoro, qualora l’utente abbia sviluppato un progetto professionale molto lontano dalle precedenti esperienza lavorative e formative. Acquisite le competenze, il soggetto può rientrare nel percorso occupazionale sia con l’attivazione di una w.e. che con un’attività di accompagnamento al lavoro.

 

I colloqui si svolgeranno in un ambiente accogliente e non direttivo, nel rispetto della riservatezza sulle informazioni, in base alle condizioni del patto sottoscritto e delle prescrizioni di Legge. La qualità della relazione tra le operatrici di orientamento e l’utente rappresenta un fattore di riuscita molto importante al fine di stimolare nell’utente un sentimento di speranza inteso come “le cose possono cambiare”, sviluppare il senso di autostima e sicurezza in sé, sviluppare l’autopercezione e l’autoconsapevolezza e la capacità di prendere decisioni. Per questo motivo alle risorse umane impiegate in questa fase sono richieste competenze di counseling e coaching.

 

La squadra di professionisti messa a disposizione dell’ATS in questa fase comprenderà:
6 esperti di orientamento specialistico con almeno 5 anni di esperienza in analisi della domanda di consulenza orientativa; progettazione di percorsi o azioni di consulenza orientativa, individuali o di gruppo; somministrazione di strumenti finalizzati all’analisi dei percorsi formativo-professionali delle persone (es. questionari, schede, tracce di intervista, ecc.); supporto all’utente nell’acquisizione di informazioni sulle opportunità professionali, lavorative e formative; assistenza all’utente nella elaborazione di un progetto di sviluppo professionale e di un piano di azione; gestione della relazione d’aiuto (counseling) e di sviluppo (coaching); interazione e collaborazione con la rete territoriale dei servizi per il lavoro e la formazione, aggiornamento dei dati relativi alla persona sul sistema informativo
2 consulenti del lavoro
3 esperti di argomenti giuslavoristici
2 psicologhe per l’eventuale somministrazione di test di personalità e attitudinali
2 esperti di business plan/commercialisti per valutare ipotesi di auto impiego e imprenditorialità
4 tutor/addetti alla segreteria organizzativa

 

Le sedi dell’attività di orientamento specialistico saranno:

Genova 1 – sede di Xelon sinergetica S.r.l. – p.zza Colombo 3/1B, Genova
Genova 2 – sede dell’agenzia per il lavoro Nuove Frontiere Lavoro S.p.A , via Dante Alighieri 1, Lavagna (GE)
Savona – sede di The Old School S.r.l. – via Montenotte 16, Savona

 

Tempistiche
A seguito dell’inserimento da parte del Cpl su FPOpengolfo e della successiva scelta dell’utente interessato al percorso occupazione dell’ente, l’ATS contatterà lo stesso entro 30 gg lavorativi per fissare il primo colloquio di orientamento specialistico entro i 15 gg successivi.Fermo restando la personalizzazione del percorso, l’attività si realizza nell’arco temporale di due mesi, con una cadenza settimanale degli incontri.