F.A.Q.


1) Chi è il counselor?

Il counselor è un professionista delle relazioni di aiuto che ha frequentato una Scuola di Counseling svolgendo un percorso formativo della durata minima di tre anni a seguito dei quali, previo superamento degli esami, ha acquisito il diploma di Counselor. Fornisce sostegno e aiuto a persone in situazioni di crisi e di difficoltà aiutandole ad affrontare e risolvere situazioni problematiche.
I Counselor che frequentano la Scuola di Xelon ricevono una formazione di tipo umanistico, basata sulle teorie di Carl Rogers e Rollo May. Nel counseling umanistico, a differenza delle psicoterapie, non si parla di paziente bensì di cliente. L’obiettivo e le aree di intervento di un counselor e di uno psicoterapeuta sono diverse, il counselor non si occupa di ristrutturazione psichica e della personalità.
Un counselor aiuta il cliente ad:

  • acquisire consapevolezza delle proprie risorse e potenzialità mettendo in ordine le informazioni in suo possesso;
  • valutare le criticità della situazione che sta affrontando e trovando nuove soluzioni;
  • migliorare la sua capacità di relazione con gli altri e con se stesso;
  • raggiungere un maggior livello di autonomia e capacità decisionale.

Il counselor non offre soluzioni ai problemi, questo non terrebbe conto delle capacità, anche potenziali, di autodeterminazione dell’altro.

2) Quando nasce il counseling?

Le origini del counseling possono essere rintracciate nella storia dell’assistenza sociale.
La figura professionale del counselor prende l’avvio in America rispondendo a tutte quelle persone che pur non “desiderando diventare psicologi o psicoterapeuti svolgono o vogliano svolgere un lavoro che richiede una buona conoscenza della personalità umana”.
Approda in Europa negli anni ’70 in Gran Bretagna, sia come servizio di orientamento pedagogico sia come strumento di supporto nei servizi sociali.
Nel 1994 nasce la European Association for Counseling (EAC) per rispondere ai bisogni delle diverse nazionalità in Europa e per assistere l’ulteriore sviluppo del counseling come professione in Europa.
In Italia, per molti anni, si è operato in questo campo senza una specifica definizione di competenza.
Solo negli anni ’70 scuole, istituti e centri di formazione iniziano a preparare dei validi professionisti con competenze di counselor, anche se tale definizione inizierà ad essere utilizzata solo negli anni ’90.

In questi ultimi anni in Italia il counseling ha avuto una grande diffusione anche grazie allo sviluppo di organizzazioni che ne tutelano e garantiscono la qualità.
Tra queste:

  • F.A.I.P.(Federazione italiana associazioni psicoterapia)
  • S.I.CO. (Società italiana counseling)
  • RE.I.CO. (Registro italiano counselor)
  • Il CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) riconosce il counselor come professione non regolamentata (al pari, ad esempio, degli informatici o dei fiscalisti).

3) Chi sono i fondatori del counseling?

Carl Rogers
(1902 – 1987), psicologo statunitense. Partendo dal convincimento che il bisogno di autorealizzazione è la motivazione principale del comportamento umano, elaborò una tecnica terapeutica chiamata Terapia non direttiva o Terapia centrata sul cliente. Secondo questa modalità il terapeuta istaura un rapporto di empatia e facilita nel cliente il raggiungimento di una autonoma comprensione della propria realtà psichica.

Rollo May
(1909 – 1994), psicologo statunitense. Rollo May è il padre della psicologia esistenzialista americana, ha iniziato gli studi a Vienna e ha concluso il dottorato in psicologia e l’analisi didattica a New York. E’ stato il pioniere della psicoterapia. Ha scritto “l’arte del counseling” che per tanti anni è stato l’unico libro dedicato a chi, pur non desiderando diventare psicologo o psicoterapeuta, svolge un lavoro che richiede una certa conoscenza della personalità umana.

Abraham Maslow
(1900 – 1970) psicologo statunitense. Fondatore della Psicologia Umanistica e, nel 1964 della rivista “Journal of Humanistic Psychology”. Iniziò la propria carriera come psicologo sperimentalista, interessandosi soprattutto al problema della motivazione. Elaborò una teoria sui bisogni e la motivazione chiamata “Piramide di Maslow” utilizzata oggi anche nel marketing per interpretare il bisogno di soddisfazione degli individui.

4) In quali occasioni posso andare da un counselor?

Le persone contattano i counselor per svariati motivi: sentire che si ha bisogno di aiuto in un particolare momento di difficoltà nella vita non è affatto strano, e non significa che “si sta diventando matti”. Ecco una lista con alcuni esempi di motivazioni che spingono il cliente ad usufruire del counseling:

  • bassa autostima
  • problemi relazionali
  • problemi sul lavoro
  • stress
  • ansia e demotivazione
  • separazione da persone care

Parlare con qualcuno che ascolta senza giudicare e senza dire esattamente che cosa fare può aiutare a superare paure, difficoltà ed avvenimenti traumatici della vita; può aiutare a cambiare comportamenti indesiderati e capire meglio sé stessi e gli altri; può aiutare a trovare le risorse interiori per trovare autonomamente le soluzioni ai problemi. Raccontare la propria storia a un altra persona, magari per la prima volta, può semplicemente dare un senso di sollievo.

5) Che differenza c’e tra psicoterapia e counseling ?

La psicoterapia indaga conscio e subconscio del paziente, attraverso meccanismi intensi di analisi ed è rivolto specialmente a persone con profondi disagi interiori (depressione, dipendenze ecc) che possono necessitare di ristrutturazioni della personalità. Il counseling si occupa invece di supportare le persone in un particolare momento di difficoltà; un evento traumatico o un momento di sbandamento e confusione (per esempio divorzi, licenziamenti dal lavoro ecc).

6) Quanto dura ogni seduta di counseling?

Ogni seduta di counseling dura 1 ora; il colloquio conoscitivo iniziale e gratuito dura 30 minuti.

7) Quanto costa ogni seduta di counseling?

Il consulto iniziale è gratuito; successivamente gli incontri costano da 30 a 60 euro, a seconda della tariffa applicata dal counselor che viene comunicata al cliente nel primo incontro conoscitivo.
È possibile ricevere un servizio di counseling gratuito presso il nostro sportello d’ascolto.
Il primo colloquio al Centro Counseling Xelon è gratuito e dura 30 minuti.

Prenota telefonando alla segreteria al numero 010542144 o inviando una e-mail all’indirizzo info@xelon.org